Inadeguatezza al futuro: Smartphone vietati a scuola in Francia

pensieri

Da settembre in Francia gli studenti fino a 15 anni dovranno consegnare all’entrata della Scuola il proprio Smartphone. Per me è una notizia scioccante!

Non metto in dubbio che lo smartphone in classe sia origine di distrazione degli studenti e riconosco i problemi che può avere un insegnate difronte a un gruppo di giovani dotati di whatsapp e social vari nelle aule.

Ma questo divieto mi sembra solamente una sottolineatura di quanto le generazioni “non digitali” siano inadeguate al futuro.

Considerare lo smartphone un elemento di distrazione al pari del vecchio (e da me amato) Game Boy ci rende tutti molto impreparati.

Lo smartphone fa parte di una innovazione molto più grande che è la rete internet e la connessione. Più passerà il tempo, più lo smartphone si trasformerà (anche se è già così) in un estensione di se stessi.

Vietarlo è come dire che da domani a scuola si entra solo se si lascia fuori la lingua e le mani. Non va vietato, ma utilizzato!

Bisogna iniziare a trovare modi e metodi per usare lo smartphone in classe a favore della formazione. Lo stesso vale in famiglia a favore della crescita. E vale anche in azienda.

Gli smartphone sono tra noi, e sono noi. Chiuderli in un cassetto ci rende solo inadeguati al mondo che verrà (e che in parte è già arrivato).

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Amedeo Landi

Marketer e Co-founder di Scroller. Esperto Social Media Marketing, SEO, SEM e Analytics. Credo nel marketing (quello vero) e sono "quasi" un nativo Digitale. Davanti a un'analisi di mercato, a numeri statistici e grafici a torta vado in brodo di giuggiole.

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