Un tempo si cancellavano le mail

abitudini

C’è stato un tempo in cui avere una casella mail con pochi mega di spazio costava. Quei pochi mega erano preziosi e di conseguenza si stava attenti a non finirli o usarli troppo.

Ogni tanto si ripuliva la casella cancellando le mail: una bella pulizia salva portafoglio.

Poi il costo dei sistemi di archivizione è sceso talmente in basso da avvicinarsi allo zero e le caselle mail sono diventate gratuite e con un sacco di spazio disponibile. Dal quel momento in poi è iniziato lo spreco.

Le mail si accumulano nella casella e nessuno si preoccupa più di cancellarle e di liberare spazio. Lo spazio è gratuito e noi lo sprechiamo al 100%.

Questo comportamento avviene ogni giorno con tutte quelle cose che diventano gratuite o talmente a buon prezzo da essere quasi gratuite. Non ci preoccupiamo di sprecare l’acqua del rubinetto o di una bottiglietta pagata appena 50 centesimi così come non ci preoccupiamo di quante foto facciamo con il telefono visto che abbiamo “rullini” infiniti.

Alcune cose sono davvero gratuite e da sprecare come lo spazio delle caselle mail. Ma altre risorse, come l’acqua, anche se costano molto poco andrebbero trattate come l’oro!

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Amedeo Landi

Marketer e Co-founder di Scroller. Esperto Social Media Marketing, SEO, SEM e Analytics. Credo nel marketing (quello vero) e sono "quasi" un nativo Digitale. Davanti a un'analisi di mercato, a numeri statistici e grafici a torta vado in brodo di giuggiole.

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