I mezzi non sono i contenuti

pensieri

Non è mai stato più facile comunicare, e non si è mai comunicato così tanto. Pensa a quante mail vengono scritte ogni giorno, oppure quanti messaggi Whatsapp o Messenger vengono inviati, ma anche a quanti post su Facebook, foto su Instagram e video su Youtube. Inoltre ci sono un sacco di blog (come questo), davvero un sacco.

Al giorno d’oggi è così facile creare e veicolare (in termini tecnologici) un contenuto che siamo diventati tutti comunicatori.

Io adoro questa “democratizzazione” della visibilità e della comunicazione perché permette a tutti di dire la propria, impegnarsi e tirare fuori il meglio di sé stessi.

Allo stesso tempo, però, questa semplicità di utilizzo tende a farci confondere il contenuto con il mezzo. Scriviamo mail dimenticandoci che stiamo “parlando” con qualcuno e non stiamo dettando un fax. Facciamo foto dimenticandoci che non stiamo alimentando il nostro album personale ma stiamo condividendo storie con i nostri amici, e facciamo video in alta risoluzione che non dicono niente.

Ogni mezzo ha le sue caratteristiche, ma il contenuto (nella sua essenza) deve sempre dire qualcosa, ed è quello che alla fine fa la differenza.

Non confondere il mezzo con il contenuto!

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Amedeo Landi

Marketer e Co-founder di Scroller. Esperto Social Media Marketing, SEO, SEM e Analytics. Credo nel marketing (quello vero) e sono "quasi" un nativo Digitale. Davanti a un'analisi di mercato, a numeri statistici e grafici a torta vado in brodo di giuggiole.

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