La catena del sacrificio del team

management

Una squadra di calcio ha molte similitudini con un team di lavoro. C’è un allenatore e 11 giocatori che ricoprono ruoli diversi e con diverse responsabilità.

Sai che cosa rende una squadra unita e vincente rispetto alle altre? Il rispetto della catena del sacrificio!

La catena del sacrificio è un principio mai scritto che sta alla base della coesione di un gruppo con un obiettivo in comune. Ecco come funziona!

Una squadra di calcio vuole vincere.  Per vincere deve seguire una serie di schemi e ognuno deve eseguire il proprio ruolo al meglio (come a lavoro no?). Ogni ruolo richiede un sacrificio: l’esterno deve correre fino in difesa, il centrocampista centrale passarla invece di scartare tutti e l’attaccante fare le sponde invece di tirare da ogni punto del campo. Fino a che tutti rispettano i propri sacrifici la squadra regge, ma se uno soltanto degli 11 che formano la squadra (e cioè meno del 10%) smette di rispettare il proprio sacrificio il gruppo si sfalda!

Facciamo finta che il centrocampista centrale smetta di passarla e faccia quello che gli piacerebbe davvero fare: scartare tutti. Ecco che l’esterno di centrocampo smette di correre fino in difesa e l’attaccante inizia a tirare ogni volta che tocca un pallone. In poche parole la squadra inizia a far schifo e perde!

Nei team di lavoro è la stessa cosa.

Il gruppo regge fino a che ognuno rispetta il proprio sacrificio. Una sola persona che smette di rispettare il proprio sacrificio basta ad incrinare un intero gruppo e distruggere il lavoro di tutti.

Print Friendly, PDF & Email

Amedeo Landi

Marketer e Co-founder di Scroller. Esperto Social Media Marketing, SEO, SEM e Analytics. Credo nel marketing (quello vero) e sono "quasi" un nativo Digitale. Davanti a un'analisi di mercato, a numeri statistici e grafici a torta vado in brodo di giuggiole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *