La “buona” musica ci rende migliori

abitudini

Non esiste la buona e la cattiva musica se non a livello soggettivo. Ma se hai della musica che ti piace tienitela stretta, salvatela da qualche parte e fanne buon uso.

Sicuramente un buon uso che puoi farne è sfruttarla per migliorare il tuo rendimento, la tua produttività e la tua concentrazione. Se ascolti la tua “buona” musica svolgi più facilmente compiti noiosi, aumenti la tua creatività e riesci anche ad essere più concentrato.

L’ideale però è usare brani che già conosci, altrimenti rischi di deconcentrarti da quello che stai facendo per ascoltare al meglio tutte le sfumatore del nuovo brano.

Quindi inizia a crearti una playlist di canzoni che ami, indossa le cuffie, premi play e migliorati nota dopo nota!

Print Friendly, PDF & Email

Amedeo Landi

Marketer e Co-founder di Scroller. Esperto Social Media Marketing, SEO, SEM e Analytics. Credo nel marketing (quello vero) e sono "quasi" un nativo Digitale. Davanti a un'analisi di mercato, a numeri statistici e grafici a torta vado in brodo di giuggiole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *